TEATRO

Performance site-specific itinerante per 25 spettatori alla volta

Sabato 18 OTTOBRE 2025, ore 18,00 e ore 19,30
Domenica 19 OTTOBRE 2025, ore 18,00 e ore 19,30

Domenica 19 ottobre 2025 alle ore 17:00 è previsto un incontro con la Compagnia

intero botteghino: € 15,00
intero online: € 14,50 comprensivo di prevendita
ridotto: € 12,00

promozione: 2 titoli € 12,00 (totale € 24,00) – 3 titoli € 10,00 (totale € 30,00)
20 settembre “Sette bambine ebree. Un’opera per Gaza” →
21 settembre “Cari spettatori” →
18/19 ottobre “Teatro” →
per usufruire della promozione inviare una mail a info@spaziorossellini.it con nome, cognome e numero di biglietti desiderati.

Chi usufruisce della promozione può acquistare solo al botteghino.
Apertura botteghino a partire da un’ora prima dello spettacolo.

Parcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. L’ingresso del parcheggio è in via della Vasca Navale 70.

TEATRO

di Cuocolo/Bosetti
regia Renato Cuocolo
con Roberta Bosetti
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale

Una donna sola cammina davanti a noi. Possiamo sentirne i passi ed i pensieri. La donna cammina, attraversa l’edificio di un teatro: i suoi spazi pubblici e quelli più privati. Gli spettatori muniti di radio guide si spostano seguendo i ritmi della sua voce. Una sorta di percorso iniziatico attraverso luoghi interdetti e generalmente vietati agli spettatori. La donna ti chiede di seguirla perché vuole farti vedere una cosa (la vedi?), proprio quella lì. E tu per un attimo le credi e finalmente quella cosa la vedi. E ti dici, “ma certo!”, e ti fermi appena per contemplare l’evidenza e proprio in quel momento lei ti esorta a proseguire. Scoprendo così un certo senso di possibilità infinita. La donna attraversa non solo il teatro ma anche il tempo che l’ha cambiato. Cammina e pensa. Ha un teatro nella testa. Parla di sé ma parla di tutti noi. Guarda le cose come non le abbiamo mai viste. Ci fermiamo più volte per ascoltarla. Crea paesaggi immaginari che coniugano realtà e finzione, e che si istituiscono come rifugio di un’identità collettiva. La biografia personale e collettiva è al centro del lavoro, come un corpo celeste oscuro, invisibile e al tempo stesso indagabile in ogni dettaglio per l’attrazione gravitazionale che esercita sui suoi satelliti.
C/B hanno ormai da più di vent’anni sviluppato una profonda riflessione sui meccanismi di costruzione dell’identità culturale, sul valore della memoria e sul ruolo dell’arte nella formazione della coscienza collettiva nella società contemporanea. L’arte come scintilla in grado di riavviare un processo di riflessione sulla nostra identità.

Lo spettacolo è inserito all’interno della rassegna “A Roma, a Roma!”, con la quale lo Spazio Rossellini di Roma apre la stagione 2025-2026 all’insegna dell’accoglienza e di grandi artisti. Curata dalla giornalista e critica teatrale Francesca De Sanctis e prodotta da Atcl, l’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio diretta da Isabella Di Cola, la rassegna “A Roma, a Roma!” prende il via dando voce a compagnie teatrali assenti dai palcoscenici della Capitale. “A Roma, a Roma! – spiega la curatrice Francesca De Sanctis – nasce per aprire spazi di dialogo, per sconfinare e per aprirsi agli altri. Una rassegna teatrale che accoglie compagnie provenienti da altre città e artisti che difficilmente riescono ad esibirsi nella Città Eterna: apertura, pluralità, dialogo. Ecco le parole-chiave di questa prima edizione, con un calendario ricco di eventi, che si spera possano essere lo spunto per riflessioni stimolanti”

Francesca De Sanctis – curatrice del progetto “A Roma, a Roma!”
Giornalista professionista, critica teatrale, autrice televisiva, Francesca De Sanctis scrive principalmente per l’Espresso (dove ha un rubrica settimanale dedicata al teatro) e per il Venerdì di Repubblica. Dopo aver conseguito la specializzazione presso la Scuola di giornalismo dell’Università di Bologna è approdata al quotidiano l’Unità, dove ha lavorato fino al 2017 come vice caposervizio delle pagine di Cultura e Spettacoli. Ha scritto per molte testate nazionali e ideato e diretto diverse rassegne teatrali e letterarie. Come autrice televisiva ha curato il programma di Michele Santoro M (Rai 3) e collaborato a Controcorrente – prima serata condotto da Veronica Gentili (Rete 4). Ha esordito nella narrativa con Una storia al contrario (Giulio Perrone Editore, settembre 2020), romanzo semifinalista al Premio letterario John Fante Opera Prima dal quale è stato tratto lo spettacolo teatrale omonimo diretto e interpretato da Elena Arvigo.