Diretto da Danio Manfredini, è un omaggio a chi vive ai margini, ma anche al teatro (produzione Teatro di Sardegna). Interpretato da Vincenzo Del Prete e Giuseppe Semeraro, racconta la storia di due pazienti usciti dalla comunità psichiatrica che si ritrovano a vivere insieme in un appartamento della Caritas. Gino e Arturo condividono il quotidiano tra due letti, i comodini e una tv dalla quale proviene il suono di un dvd che trasmette filmini della comunità psichiatrica dalla quale provengono. Gino è un aspirante regista di teatro e sta cercando di scrivere il suo copione teatrale per poterlo pubblicare e diventare famoso. Arturo aspira ad una casa popolare da condividere magari con la sua fidanzata. Entrambi vivono in un perenne stato di sospensione, e così trascorrono giorni, mesi, anni.
Lo spettacolo è inserito all’interno della rassegna “A Roma, a Roma!”, con la quale lo Spazio Rossellini di Roma apre la stagione 2025-2026 all’insegna dell’accoglienza e di grandi artisti. Curata dalla giornalista e critica teatrale Francesca De Sanctis e prodotta da Atcl, l’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio diretta da Isabella Di Cola, la rassegna “A Roma, a Roma!” prende il via dando voce a compagnie teatrali assenti dai palcoscenici della Capitale. “A Roma, a Roma! – spiega la curatrice Francesca De Sanctis – nasce per aprire spazi di dialogo, per sconfinare e per aprirsi agli altri. Una rassegna teatrale che accoglie compagnie provenienti da altre città e artisti che difficilmente riescono ad esibirsi nella Città Eterna: apertura, pluralità, dialogo. Ecco le parole-chiave di questa prima edizione, con un calendario ricco di eventi, che si spera possano essere lo spunto per riflessioni stimolanti”
Francesca De Sanctis – curatrice del progetto “A Roma, a Roma!”
Giornalista professionista, critica teatrale, autrice televisiva, Francesca De Sanctis scrive principalmente per l’Espresso (dove ha un rubrica settimanale dedicata al teatro) e per il Venerdì di Repubblica. Dopo aver conseguito la specializzazione presso la Scuola di giornalismo dell’Università di Bologna è approdata al quotidiano l’Unità, dove ha lavorato fino al 2017 come vice caposervizio delle pagine di Cultura e Spettacoli. Ha scritto per molte testate nazionali e ideato e diretto diverse rassegne teatrali e letterarie. Come autrice televisiva ha curato il programma di Michele Santoro M (Rai 3) e collaborato a Controcorrente – prima serata condotto da Veronica Gentili (Rete 4). Ha esordito nella narrativa con Una storia al contrario (Giulio Perrone Editore, settembre 2020), romanzo semifinalista al Premio letterario John Fante Opera Prima dal quale è stato tratto lo spettacolo teatrale omonimo diretto e interpretato da Elena Arvigo.




