Testo scritto nel 2009 dalla drammaturga britannica Caryl Churchill, qui tradotto da Stefano Casi e portato in scena da Andrea Adriatico (produzione Teatri di vita). Caryl Churchill scrisse questi 7 dialoghi di persone adulte riferiti ad altrettante bambine di varie epoche. Un testo poetico e spiazzante, che mette al centro l’infanzia come capro espiatorio, testimone innocente o pretesto per le decisioni dei grandi. Lo interpretano Nicolò Collivignarelli, Sofia Longhini, Olga Durano e Anas Arqawi.
Lo spettacolo è inserito all’interno della rassegna “A Roma, a Roma!”, con la quale lo Spazio Rossellini di Roma apre la stagione 2025-2026 all’insegna dell’accoglienza e di grandi artisti. Curata dalla giornalista e critica teatrale Francesca De Sanctis e prodotta da Atcl, l’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio diretta da Isabella Di Cola, la rassegna “A Roma, a Roma!” prende il via dando voce a compagnie teatrali assenti dai palcoscenici della Capitale. “A Roma, a Roma! – spiega la curatrice Francesca De Sanctis – nasce per aprire spazi di dialogo, per sconfinare e per aprirsi agli altri. Una rassegna teatrale che accoglie compagnie provenienti da altre città e artisti che difficilmente riescono ad esibirsi nella Città Eterna: apertura, pluralità, dialogo. Ecco le parole-chiave di questa prima edizione, con un calendario ricco di eventi, che si spera possano essere lo spunto per riflessioni stimolanti”
Francesca De Sanctis – curatrice del progetto “A Roma, a Roma!”
Giornalista professionista, critica teatrale, autrice televisiva, Francesca De Sanctis scrive principalmente per l’Espresso (dove ha un rubrica settimanale dedicata al teatro) e per il Venerdì di Repubblica. Dopo aver conseguito la specializzazione presso la Scuola di giornalismo dell’Università di Bologna è approdata al quotidiano l’Unità, dove ha lavorato fino al 2017 come vice caposervizio delle pagine di Cultura e Spettacoli. Ha scritto per molte testate nazionali e ideato e diretto diverse rassegne teatrali e letterarie. Come autrice televisiva ha curato il programma di Michele Santoro M (Rai 3) e collaborato a Controcorrente – prima serata condotto da Veronica Gentili (Rete 4). Ha esordito nella narrativa con Una storia al contrario (Giulio Perrone Editore, settembre 2020), romanzo semifinalista al Premio letterario John Fante Opera Prima dal quale è stato tratto lo spettacolo teatrale omonimo diretto e interpretato da Elena Arvigo.




