RAMPANTE! COME SALII SUGLI ALBERI E NON SCESI MAI PIÙ

Domenica 18 gennaio 2026 ore 17.00

BIGLIETTI
Intero: € 12,00
Ridotto under 14: € 10,00
Carnet a tre eventi di teatro ragazzi: € 8,00 a spettacolo

Parcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. L’ingresso del parcheggio è in via della Vasca Navale 70.

RAMPANTE! COME SALII SUGLI ALBERI E NON SCESI MAI PIÙ

età consigliata: 6+

Regia: Roberto Andolfi
Ideazione: Illoco Teatro
Testi: Annarita Colucci
Direttore della fotografia: Michele Galella
Scena a cura di: Fiammetta Mandich, Dino Serra, Illoco Teatro
con Annarita Colucci, Dario Carbone, Valeria D’Angelo, Anton De Guglielmo, Roberto Andolfi
Una produzione: Solares Fondazione delle ArtiTeatro delle Briciole

Un gruppo di scienziati ritrova un minuscolo albero. Tra i suoi rami, un libro dimenticato. Le pagine raccontano una storia fuori dal tempo: quella di un ragazzo che si arrampica su un albero, dal quale sceglie di non scendere mai più. RAMPANTE! è uno spettacolo ispirato all’immaginario letterario di Italo Calvino e alle ambientazioni sorprendenti che abitano i suoi mondi. Un omaggio visivo e teatrale a una delle voci più limpide della narrativa del Novecento. Gli scienziati – attori, lettori, manipolatori – provano a ricostruire quella storia, pagina dopo pagina. Sulla scena, un’isola in miniatura: al centro l’albero ritrovato, intorno foreste, villaggi, fiumi, sentieri e paesini di mare. I micro-set, creati e animati a vista dagli attori, danno forma a un mondo fragile e dettagliato. Le azioni sono riprese in tempo reale da una o più telecamere: l’immagine video, montata dal vivo, viene proiettata su un grande schermo sul fondale. Lo spettatore assiste simultaneamente alla costruzione e alla rappresentazione: vede il meccanismo, il trucco, la manipolazione, e insieme il film che da tutto questo nasce. È un doppio sguardo – uno sulla scena, l’altro dentro l’inquadratura – che permette di abitare l’immaginazione del protagonista. Guardiamo il mondo come lo guarda Cosimo: da lontano, da sopra, nascosti tra le fronde. RAMPANTE! mette in moto una riflessione profonda su tre temi centrali. L’identità: all’inizio della storia una scelta sembra giusta, ma col tempo è la scelta stessa a definirci, e la coerenza diventa una forma di destino. La distanza dal mondo: il nostro protagonista osserva tutto dall’alto, sospeso, in cerca di solitudine eppure desideroso di essere guardato, capito, riconosciuto. E infine la natura: un ambiente fatto di rami, foglie e passaggi aerei che, scena dopo scena, si frammenta, si riduce, e ci costringe a immaginare nuove forme per restare in equilibrio. Non è forse questo che ci resta da imparare: come tenere insieme il desiderio di salire sugli alberi e il bisogno di restare a terra?