we are who we are – residenza

we are who we are

we are who we are – residenza

we are who we are – residenza

we are who we are è il titolo del nuovo progetto performativo ideato da Michael Incarbone (IT) e Max Gomard (FR). Un incontro tra due artisti coetanei che scelgono di condividere un terreno comune di creazione, dando vita a un processo di co-autorialità in cui le identità si rispecchiano, si confondono e si ridefiniscono a vicenda. Attraverso il dialogo tra esperienze personali e background culturali differenti, il progetto interroga ciò che ci rende simili e ciò che ci separa, mettendo in relazione luoghi, corpi e immaginari — vicini e lontani — dove le differenze dell’umano emergono e si manifestano alla ricerca di un’identità comune. L’opera prende forma attorno al tema degli stereotipi, considerati come specchi imperfetti di un’identità collettiva e individuale. Essi si rivelano come frammenti di un sistema sociale, culturale ed ambientale che li genera, li riproduce e li trasforma nel tempo. La ricerca si concentra sul modo in cui queste immagini precostituite si radicano nel tessuto della realtà contemporanea, diventando segni riconoscibili di una società globalizzata e iperconnessa, dove l’informazione scorre come un flusso incessante e frammentario. In questa trama complessa, la performance si fa spazio di tensione tra autenticità e costruzione, tra il desiderio di essere e la necessità di rappresentarsi. La società, costantemente esposta, osservata e reinterpretata, appare come un corpo collettivo in continua trasformazione, modellato da immagini che si moltiplicano e si riflettono le une nelle altre. Gli stereotipi emergono così non soltanto come simboli o etichette, ma come manifestazioni vive di un’identità condivisa, che si definisce nei modi in cui la percepiamo, la interiorizziamo e la restituiamo al mondo.

di e con Michael Incarbone e Max Gomard
produzione PinDoc
coproduzione ORBITA | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza e Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno
con il contributo del MiC e della Regione Siciliana
con il sostegno di KLAP Maison pour la danse FR

Michael Incarbone

Michael Incarbone classe 1995, artista multidisciplinare, danzatore, performer e autore. Si forma nel dipartimento di danza contemporanea dell’Accademia Nazionale di Danza. Come danzatore ha collaborato con Georgia Tegou e Michalis Theophanous (UK), Compagnia Virgilio Sieni, DNA Dance Company e Giuseppe Muscarello. Attualmente è performer per ALDES – Roberto Castello, Kinkaleri, Adriana Borriello Dance Research, Giselda Ranieri e il collettivo artistico Polisonum. È artista associato PinDoc organismo di Produzione Danza con il quale realizza: FALLEN ANGELS in coproduzione Teatri di Vetro, ALDES (selezionato per la Giovane Vetrina della Danza d’Autore 2024 del Network Anticorpi XL), FLLNGLS, where you can find me, disappearance (progetto video), meta-morphing e About a Revolution. Il video danza GO ASK ALICE è vincitore del Premio Roma Danza 2020. I suoi lavori vengono ospitati in festival nazionali ed europei.
É uno degli artisti selezionati per il Nouveau Grand Tour, progetto di residenza Francia/Italia sostenuto dal MiC e dall’Istituto Italiano di Cultura Paris, e per IDRA Connect, piattaforma internazionale di IDRA Teatri. Vincitore del bando “Per chi Crea – SIAE” con la nuova produzione fin che ci trema il cuore, che ha debuttato nell’ambito della stagione danza “In Levare” del Centro di Produzione della Danza di Roma Orbita|Spellbound al Teatro Palladium di Roma.

Max Gomard

Max Gomard inizia il suo percorso nella danza presso il Conservatoire de Tours, dove si forma seguendo un percorso classico fino al conseguimento del D.E.C. Prosegue il suo percorso con Cobosmika Seed’s tra il 2015 e il 2016, esperienza che segna un primo importante passaggio verso la ricerca coreografica e il lavoro d’ensemble. In questo contesto, co-crea anche un gruppo di ricerca presso l’ospedale di Palamós.
Tra il 2016 e il 2018 entra a far parte di Coline, a Istres, dove approfondisce ulteriormente il proprio percorso come interprete e performer, confrontandosi con diversi linguaggi autoriali. Da questa esperienza nasce anche la partecipazione alla creazione finale XYZ où comment parvenir à ses fins, presentata nel 2019 con La Liseuse. Nello stesso anno prende parte anche a Coup de grâce con Kelemenis&cie, avviando una collaborazione che prosegue nel tempo.
Dal 2019 lavora infatti con Kelemenis&cie in diverse produzioni, tra cui Légende (2021), Magnifiques (2023) e Versus (2024), consolidando la propria presenza nella scena coreografica contemporanea. Parallelamente sviluppa un percorso aperto a scritture e collaborazioni, come testimoniano anche Le désert avant la mer di Simon Bailly (2020), Bébé in co-scrittura con Yonsk (2023) e Hot (2024). Nel 2024, con Gush is Great, riceve insieme ad altri cinque coreografi il Secondo Premio e il Premio della Giuria Giovane nell’ambito di Danse Élargie #8.