Una rielaborazione autobiografica che prende le mosse dalla relazione tra tre sorelle: tre individualità segnate da corpi, specificità e abilità diverse, che cercano, in quella distanza, uno spazio possibile di incontro. Tre affronta il tema della diversità interrogando le dinamiche familiari, la percezione sociale e la difficoltà di raccontare la complessità senza cadere nei luoghi comuni. Un progetto che riflette sul linguaggio, sulla cura e sul bisogno di riformulare il nostro rapporto con l’altro. Uno spettacolo ibrido, in cui movimento, parola e suono si intrecciano per raccontare la complessità dei legami familiari. Un lavoro autobiografico di un giovane talento emergente che esplora il personale come strumento di riflessione collettiva. Tre affronta il tema della diversità interrogando le dinamiche familiari, la percezione sociale e la difficoltà di raccontare la complessità senza cadere nei luoghi comuni. Un progetto che riflette sul linguaggio, sulla cura e sul bisogno di riformulare il nostro rapporto con l’altro. “Siamo tre sorelle – Annalisa, Paola e Benedetta – e non potremmo essere più diverse l’una dall’altra.”
ANNALISA LIMARDI
nata a Milano nel 1996, ha una formazione artistica multidisciplinare, con un doppio diploma in Danza Contemporanea alla Paolo Grassi di Milano e in Recitazione al Teatro della Pergola di Firenze. Dopo i primi lavori da interprete, decide di dedicarsi anche all’autorialità, nel desiderio di attraversare il vissuto personale per riconoscerne le dinamiche strutturali, politiche e sociali che lo attraversano. Nasce così “No”, spettacolo sulla difficoltà di definizione dei propri confini nel rapporto con gli altri. Nella sua ricerca, la sperimentazione e la commistione di linguaggi diversi sono un mezzo per esplorare e restituire la complessità delle relazioni tra corpo, parola e sistema.




