Repubblica Sorda 2026 – GIORNO 2

PROMO FESTIVAL comprende l’ingresso a tutte e quattro le giornate.
Il costo è di 40,00 € 
Acquistabile previa prenotazione al seguente form: https://forms.gle/HqadUEzEDGegJ25W6
Una volta prenotato potrà essere ritirato direttamente al botteghino di Spazio Rossellini dal 19 novembre 2026 in poi.

biglietti giornalieri
giovedì 19 novembre 2026: 5,00 €
venerdì 20 novembre 2026: 15,00 €
sabato 21 novembre 2026: 15,00 €
domenica 22 novembre 2026: 15,00 €

Repubblica Sorda 2026 – GIORNO 2

nell’ambito della rassegna
Repubblica Sorda 2026
Festival delle Arti dei Segni

dalle ore 10:00 alle ore 13:30
Workshop gratuito di poesia in LIS condotto da Laura Di Gioia
Il workshop, condotto dall’artista Laura Di Gioia, propone un percorso teorico e pratico dedicato alla poesia in LIS. Attraverso la condivisione della sua expertise pluriennale, Laura accompagnerà i/le partecipanti nell’esplorazione delle caratteristiche teoriche e pratiche della poesia in LIS messe a servizio della traduzione di un testo già esistente.
Il lavoro traduttivo si concentrerà su poesie specifiche tratte dal libro Repubblica Sorda del poeta Sordo Ilya Kaminsky.
Il percorso si concluderà con una restituzione pubblica prevista per venerdì sera.

È richiesta un’alta padronanza della LIS.
È richiesta la presenza giovedì + venerdì.
Aperto a tutte le età e esperienze.
Numero max di partecipanti: 16
Modalità di candidatura tramite la compilazione del form disponibile al seguente link: https://forms.gle/xqCCk6csxS7vv22R6 

ore 17:00
apertura porte e bar interno 

ore 18:00
OPENING – Repubblica Sorda 2026

ore 18:45
45′

Restituzione del testo
Repubblica Sorda a cura di Grace Giacubbo
Grace Giacubbo – attrice teatrale e regista di Laboratorio Zero, compagnia teatrale composta da artisti sordi a Roma, di cui è direttrice artistica. Antropologa e formatrice, racconta la cultura sorda da insider. Ama esplorare monologo, VV e narrazione. Sorda di terza generazione, unisce arte e vissuto per esprimere e comprendere il mondo. 

ore 21:00
SPETTACOLO – “Monumentum DA”

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i Cristina Kristal Rizzo e Diana Anselmo
coreografia Cristina Kristal Rizzo
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erformance Diana Anselmo e Cristina Kristal Rizzo
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esto a cura di Cristina Kristal Rizzo, Diana Anselmo e Laura Pante su scritture di Yvonne Rainer, John Cage, Simone Weil, Ilya Kaminsky E Ckr
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ccompagnamento Teorico Laura Pante, Sergio Lo Gatto
produzione Fuorimargine – Centro Di Produzione della Danza e delle Arti Performative della Sardegna con il sostegno di Milanoltre Festival e Oriente Occidente Residenze Artistiche Parc ֽ Performing Arts Research Centre, Centro Di Residenza Della Toscana ֤armunia – Capotrave/Kilowatt), Tir Danza.

La creazione si configura come un racconto, un movimento del corpo a corpo, che intende amplificare e dare spazio alle possibilità intrinseche della lingua dei segni. A lungo marginalizzata e alienata da processi di potere fonocentrici che hanno tentato di abolirla nel corso della storia, la LIS è una lingua umana, viva, corporea; non parla di margini ma di nuove forme.
Monumentum DA porta in campo la relazione fra lingua (i segni) e linguaggio (la danza), osservando lʼerosione dei confini fra i due ambiti semantici. La LIS ed il corpo di Diana sono un archivio di documenti in continua trasformazione; potremmo chiamarli “monumenti linguisticiˮ che formano un racconto in cui far confluire la politica di un corpo in uno slancio vitale – e così riconnettersi alla storia condivisa di una momentanea collettività.
Si tratta dunque di riconsiderare i potenziali espressivi dei corpi tutti e aprire uno spazio in cui la diversità è puro ampliamento di possibilità.
La performance nasce già accessibile, contenendo nella sua forma le possibilità di essere fruita da un pubblico sordo e da un pubblico udente.

a seguire
SIGN
Grace Giacubbo intervista Diana Anselmo e Cristina Kristal Rizzo

ore 22:00
Restituzione del workshop di poesia a cura di Laura Di Gioia

a seguire e fino alle 23:30
OPEN – moderato da Laura Di Gioia
Al culmine del termometro della partecipazione pro-attiva al Festival inteso come organismo vivo in cui la comunità può farsi, formarsi, riconoscersi e riconfermarsi, OPEN è il nuovo formato che, a dispetto del suo nome, segnerà i momenti di chiusura delle giornate del festival. OPEN chiude il programma per aprire la Comunità: è uno spazio circolare aperto che ha luogo in platea, dove un mediatore invita il pubblico a partecipazioni spontanee in stand-up, condividendo improvvisazioni ed interventi di natura artistica.