M.D.M.A.

Giovedì 30 Ottobre ore 21:00

intero online: €14,50 + d.p.
intero botteghino: €15,00
ridotto botteghino (under 18 e over 65): €12,00

Parcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. L’ingresso del parcheggio è in via della Vasca Navale 70.

M.D.M.A.

Progetto e coreografie a cura di Gennaro Maione
Danzatrici Roberta Cioci, Luisa Clemente, Aria Maria Ferraro, Federica Marino
Musiche Marco Parente
Luci Mauro Varchetta
Realizzazione Costumi Antonio Battistino (Le Cose Belle)
Produzione Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza
in collaborazione con Centro di Rilevante Interesse Nazionale Scenario Pubblico/CZD
Progetto vincitore del bando “ACASA” 2022 promosso da Centro di Rilevante Interesse Nazionale Scenario Pubblico/CZD

Né il sole né la morte si possono guardare fissamente – François de La Rochefoucauld

Questo lavoro parte da tutte quelle sensazioni che ho provato, da solo, in una sala cinematografica di periferia, attratto dalla curiosità che la pubblicità sui manifesti suscitava in me. È un omaggio al cinema di Dario Argento, autore che ho incontrato nella mia adolescenza e durante la crescita mi ha accompagnato per anni, facendomi appassionare al suo mondo. È iniziata una ricerca in profondità, dentro il mio lato oscuro e in parte segreto, per rivelare tutte le sensazioni difese e custodite negli anni. Vorrei riuscire a trasformare le atmosfere da lui create nei suoi film in una danza che tiene conto del corpo come elemento insostituibile, e della mente, che è la vera protagonista principale di tutte le diverse umanità da lui raccontate nei suoi film. Un corpo che stimola, tocca e provoca piacere ma può anche soffocare, stringere e uccidere in un sadico dualismo umano e selvaggio, capace di raccontare un mondo di follia e solitudine. Il corpo dei performer attraverserà tutte le forme artistiche che caratterizzano l’estetica di Dario Argento: sarà mansueto e selvaggio, vittima e carnefice, avvolto dal piacere fisico e fiero nella sua nudità. Cercherò di trattare tutte le deviazioni della mente umana descritte nei suoi film e trasportarle nella realtà contemporanea. Mi piacerebbe anche trasformare l’ambiente visionario dei suoi film, in atmosfere rarefatte dove il corpo diventa oggetto dei suoi incubi, trasformandosi nell’architetto di sé stesso. MDMA è il mio omaggio all’autore, dove accompagnero’ lo spettatore all’interno di un mondo di incubi e visioni.