GOOD VIBES ONLY – THE GREAT EFFORT

Dal 24 al 27 Giugno 2025
Residenza a porte chiuse

GOOD VIBES ONLY – THE GREAT EFFORT

Concept e performance Francesca Santamaria
Collaborazione drammaturgica Pietro Angelini
Drammaturgia sonora e live set Ramingo
Luci Fabrizio Cicero
Costume design Vittorio Gargiuolo
Styling Elena Luca
Movement coaching Beatrice Pozzi
Direzione tecnica Giovanni Di Capua
Collaborazione progettuale Rossella Piazzese
Produzione CODEDUOMO / PERYPEZYE URBANE ETS
In coproduzione con ROMAEUROPA FESTIVAL
In collaborazione con TIR DANZA
Con il sostegno di OPERAESTATE FESTIVAL VENETO, A.T.C.L. (ASSOCIAZIONE TEATRALE FRA I COMUNI DEL LAZIO), SPAZIO ROSSELLINI
Con il supporto della FONDAZIONE TEATRO COMUNALE CITTร€ DI VICENZA / DANZA IN RETE, INCUBATORE PER FUTUR_ COREOGRAF_ CIMD 22/24
Residenza artistica DAS – DISPOSITIVO ARTI SPERIMENTALI, FONDAZIONE ARMUNIA, FONDAZIONE TEATRO COMUNALE CITTร€ DI VICENZA
Residenza produttiva CARROZZERIE N.O.T.
Residenza artistica LIVE ARTS CULTURES
Si ringrazia BALLETTO DI ROMA

GOOD VIBES ONLY (the great effort) รจ un infinite scrolling agito e subรฌto da un essere umano inevitabilmente performer. รˆ lo scorrere costante di innumerevoli informazioni su un unico corpo. รˆ un campo di battaglia tra viscerale e virtuale, tra matericitร  della carne e fluiditร  senza peso dei dati. รˆ lโ€™emersione imprevista della componente umana, del โ€œnon-performativoโ€, che si rivela per errore negli interstizi del congegno coreografico.
GOOD VIBES ONLY (the great effort) รจ unโ€™indagine performativa che risponde alla domanda: cosa accade se lโ€™intero flusso di informazioni che quotidianamente attraversiamo viene riversato, senza tregua, su un solo corpo? Se unโ€™unica individualitร  dovesse vestire e incarnare gli standard dettati dalla costante interconnessione e dalla sovra-performativitร  del presente?
GOOD VIBES ONLY (the great effort) รจ il secondo capitolo della trilogia GOOD VIBES ONLY, progettualitร  reticolare che nasce dalla volontร  di approfondire, attraverso il corpo, il gesto dello scrolling. Un gesto singolo, ripetitivo, ossessivo, che lโ€™essere umano del ventunesimo secolo esegue automaticamente per centinaia di volte al giorno. Unโ€™azione che, nella sua semplicitร  e nella sua ridotta ampiezza fisica, apre una voragine di interrogativi esistenziali, politici, sociologici, etici sul mondo contemporaneo.
Il progetto nasce dallโ€™osservazione del social network TikTok, avviata nel 2022, e da una serie di domande chiave: come traslare le logiche dello scrolling digitale dallo schermo al corpo? Come ricreare in scena il meccanismo di visione del social network? E quali implicazioni ne derivano?

Da questa ricerca hanno preso forma un dispositivo coreografico, elemento fondante dellโ€™intera trilogia, e un archivio di materiali di movimento in continuo aggiornamento. Questโ€™ultimo raccoglie trends e challenges provenienti dal mondo digitale, in particolare dallโ€™universo social, e attinge allโ€™estetica e alla semantica delle โ€œpositive vibesโ€.

Il dispositivo scenico utilizza questo archivio per ricreare in live la dinamica dello scrolling. La componente sonora, gestita dal musicista in scena, simula il funzionamento di un algoritmo digitale, fornendo input costanti che regolano il flusso dei contenuti sul corpo della performer. Questโ€™ultima conosce il repertorio coreografico, ma risponde agli stimoli esterni in tempo reale, senza seguire un ordine predefinito.
La coreografia, dunque, non รจ fissata: nasce, si sviluppa e si esaurisce nellโ€™attraversamento sempre mutevole dellโ€™archivio. Questa pratica performativa, che consiste nel traslare lโ€™accumulo di performativitร  dal digitale al reale, porta la performer a una progressiva perdita di controllo. Applicato a un corpo fisico, lo scrolling genera anomalie di sistema: emergono difetti, glitch e resistenze che sfuggono al piano operativo-performativo originario e che si impongono involontariamente sul corpo impegnato a performare senza sosta.

PRIMO STUDIO
DNAppunti Coreografici 2024 – Teatro Ateneo, Roma

GOOD VIBES ONLY (the great effort) รจ uno spazio-tempo in cui problematizzare il concetto di performance nella societร  contemporanea, sulla scia delle riflessioni filosofiche di Debord, Foucault, Han, Bauman, Gancitano e Colamedici ed altr*.
Oggi, nella cosiddetta โ€œsocietร  della performanceโ€, il valore dellโ€™individuo รจ definito in base alla sua produttivitร , capacitร  di reazione immediata e costante efficienza, sia nella sfera pubblica che privata.
Anche il corpo รจ soggetto a queste dinamiche: iper-esposto, commercializzato, adattato agli standard del mercato, si trasforma in un dispositivo di auto-ottimizzazione e incessante visibilitร . In questo progetto, tali logiche vengono portate alle loro estreme conseguenze. La danza โ€“ che secondo Byung-Chul Han รจ un lusso sottratto al principio di prestazione โ€“ diviene qui il mezzo principale per stressare i concetti di performativitร  e performance attraverso il corpo.

Il concetto di โ€œgrande sforzoโ€ si declina su piรน livelli:
In senso fisico e letterale, richiama lo sforzo performativo concreto imposto alla performer.
In senso concettuale, allude alla fatica richiesta allโ€™individuo contemporaneo: mostrare sempre il lato positivo, dare il meglio di sรฉ in ogni ambito e a ogni costo. In poche parole, e per dirla con un trend, โ€œgood vibes onlyโ€.
Infine, il โ€œgrande sforzoโ€ riguarda anche lo spettatore. Immerso in una fruizione passiva e distante, opposta a quella che intrattiene con lo smartphone, si trova a dover osservare il fenomeno da una prospettiva inedita. Se nel digitale lo scrolling annulla il corpo e la realtร  fisica in favore dellโ€™immersione nei contenuti, qui i corpi – della performer e degli spettatori โ€“ riacquistano peso e la percezione del reale (insieme alla realtร  del corpo) torna inevitabilmente a imporsi.

GOOD VIBES ONLY (the great effort) รจ il secondo capitolo di GOOD VIBES ONLY, macroprogetto – attualmente in via di sviluppo – pensato come una trilogia ed ideato durante il percorso di ricerca triennale allโ€™interno di Incubatore per futur_ coreograf_ CIMD 2022/24.
GOOD VIBES ONLY nasce da unโ€™indagine sullo scrolling. Un atto fisico semplice, veloce, immediato. Un gesto singolo, ripetitivo, ossessivo, che lโ€™essere umano del ventunesimo secolo esegue in media almeno cento volte al giorno. Unโ€™azione che, dallo scorrere di un dito su uno schermo, permette di viaggiare, potenzialmente allโ€™infinito, tra innumerevoli contenuti. Unโ€™azione che nella sua semplicitร  e nella sua ridotta ampiezza fisica, apre una voragine di interrogativi esistenziali, politici, sociologici, etici sul mondo contemporaneo.
Unโ€™ azione che, aprendo cosรฌ tante finestre allo stesso tempo necessita di riprendere, anche nella forma produttiva, la sfaccettatura ontologica che la caratterizza. Per questo motivo la progressione dei capitoli riprende la struttura delle Freemium App, che prevedono una diversificazione di offerte, composte da: Free Trial, Premium Version, Gold Version.

GOOD VIBES ONLY รจ infatti una trilogia idealmente composta dai capitoli:
GOOD VIBES ONLY (beta test), primo capitolo e Free Trial, assolo coprodotto da Festival MILANoLTRE, Festival Piรน che Danza e FDE Festival Danza Estate, grazie alla โ€œSelezione Incubatore 2024โ€.
GOOD VIBES ONLY (the great effort), secondo capitolo e Premium Version, assolo (in fase di creazione) e progetto finalista di DNAppunti coreografici 2024. Questo lavoro รจ prodotto da CodedUomo e Perypezye Urbane, in coproduzione con Romaeuropa Festival, realizzato in collaborazione con TIR Danza, con il sostegno di Operaestate Festival e con il supporto della Fondazione Teatro Comunale cittร  di Vicenza / Danza in Rete.
GOOD VIBES ONLY (royal rumble), terzo capitolo e Gold Version, pensato per piรน danzat* e da sviluppare successivamente a GOOD VIBES ONLY (the great effort).