GENIUS LOCI SIMPOSIO INTERNAZIONALE

Banner orizzontale di Genius Loci 2026

GENIUS LOCI SIMPOSIO INTERNAZIONALE

Call Aperta
Genius Loci – Simposio internazionale di pratiche ecosomatiche e ricerca partecipativa
In presenza · Con un numero limitato di contributi online · Partecipazione gratuita

A cura di Raffaele Rufo (PhD) per Spazio Rossellini e ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lazio.
Invia la tua proposta entro il 21 luglio 2026 compilando il modulo online.

Per informazioni e aggiornamenti, visita la pagina del simposio.
Scarica il pdf della call.

Coltivare nuove ecologie della partecipazione in un mondo più-che-umano

Sono aperte le candidature per la seconda edizione di Genius Loci, il simposio internazionale dedicato alle pratiche ecosomatiche, alla ricerca artistica e partecipativa e all’esplorazione di come il corpo possa trasformare il modo in cui apprendiamo, facciamo ricerca e condividiamo conoscenza.

Il simposio invita a presentare proposte artiste/i, studiose/i, educatrici/ori e formatrici/ori che lavorano nell’ambito della somatica, della ricerca artistica, delle arti performative e visive, delle discipline umanistiche, ecologiche e pedagogiche, della psicologia, della salute, dell’architettura, del design e di altri campi affini.

L’ecosomatica è un campo emergente che mette in dialogo danza, performance, pratiche somatiche, ricerca artistica, ecologia, educazione e altre discipline umanistiche e sociali per esplorare come l’esperienza diretta del corpo possa trasformare la nostra relazione con gli altri, con i luoghi e con i mondi più-che-umani. Piuttosto che considerare l’essere umano separato dalla natura, l’ecosomatica indaga il corpo come parte di una rete di relazioni che comprende altre persone, altre forme di vita, materiali, paesaggi ed ecosistemi.

Il simposio propone alcune domande centrali:

  • Che cosa emerge quando lo scambio della conoscenza viene inteso come un processo ecologico e corporeo?

  • Come possiamo coltivare nuovi modi corporei di apprendere, condividere conoscenze, entrare in relazione e conoscere?

  • In che modo la progettazione degli spazi, degli incontri e dei processi partecipativi può trasformare il modo in cui la conoscenza viene generata e condivisa?

  • Quali forme di scambio diventano possibili quando corpi, ambienti, materiali e mondi più-che-umani sono riconosciuti come partecipanti attivi alla ricerca?

Piuttosto che chiedere «Quali conoscenze possiedi?», Genius Loci chiede: «Come possiamo generare, condividere, tradurre, abitare e trasformare la conoscenza in modi diversi?»

Il simposio sarà volutamente raccolto, con circa 30 partecipanti, per creare le condizioni di un reale ascolto reciproco, del dialogo e della ricerca collettiva. Più che una successione di presentazioni, Genius Loci diventa un ambiente condiviso di ricerca e apprendimento. I proponenti saranno invitati a diventare co-facilitatori di tre ecologie della partecipazione:

  • Ecologia del Movimento

  • Ecologia Spaziale, Visiva e Materica

  • Ecologia all’Aperto e del Mondo Più-che-Umano

Il simposio mantiene inoltre la sua dimensione internazionale e translocale. Italiano e inglese convivranno durante le due giornate, ma la domanda è più profonda: come condividere ricerca e pratiche tra persone che parlano lingue, appartengono a discipline e provengono da culture differenti, senza affidarsi soltanto alle parole?

Più di ogni altra cosa, Genius Loci vuole essere uno spazio in cui costruire nuove alleanze tra persone, pratiche, istituzioni, territori e mondi più-che-umani, sperimentando insieme nuovi modi di apprendere, fare ricerca e condividere conoscenza.