ERO UN BULLO

Martedì 10 febbraio 2026 ore 11.00
Mercoledì 11 febbraio 2026 ore 11.00

BIGLIETTI

Biglietto intero: € 10,00
Abbonamento a 2 eventi: € 8,00 per singolo evento.
Biglietto studenti con disabilità: € 5,00
Studenti seduti su carrozzina: omaggio
Docenti: omaggio. Una gratuità ogni 15 alunni e per ogni studente con disabilità. Eventuali accompagnatori in esubero, biglietto € 2,00

ERO UN BULLO

età consigliata: 11+

con Lorenzo Feltrin, Giulia Lacorte, Nicolò Bruno
regia Lucia Messina
scenografie Federico Balestro
produzione Fondazione AIDA ets
lo spettacolo teatrale tratto dall’opera “ERO UN BULLO – La vera storia di Daniel Zaccaro” di Andrea Franzoso edito da DeAgostini Libri

“Ero un bullo” è una storia autentica di crescita e trasformazione ed è affascinante perché basata sulla vita reale di Daniel Zaccaro. Basta cercare su youtube per trovarlo in carne e ossa, sentire le sue risposte alle interviste e rendersi conto di quanto la sua sia davvero una storia forte. A fronte di questa realtà, abbiamo scelto di esporci sul tema del bullismo avviando una campagna di sensibilizzazione attraverso l’arte del teatro. L’obiettivo è quello di cercare di trasmettere in modo emotivo e toccante il messaggio contro il bullismo, mirando a stimolare riflessioni profonde nella comunità, contribuendo attivamente a creare un ambiente sicuro e rispettoso. Attraverso il linguaggio teatrale, caratterizzato dal “qui e ora”, si permetterà al giovane pubblico di percepire forti e vive le emozioni e le reazioni dei personaggi in scena. Il progetto teatrale mira a catturare fedelmente gli elementi distintivi di questa storia di vita vissuta, utilizzando pochi e simbolici elementi scenografici. Attraverso luci, musiche e atmosfere sonore, si presterà particolare attenzione ai tre livelli relazionali: con sé stessi, con gli altri e con il gruppo. La presenza di tre attori in scena permetterà infatti di ricreare agilmente le varie situazioni emotive e relazionali, dai momenti di introspezione del protagonista, ai rapporti con amici e famiglia e le dinamiche di gruppo a scuola e in carcere. Alcune citazioni dalla musica rap contemporanea, cara al protagonista, arricchiranno l’esperienza teatrale, ispirando il messaggio chiave al giovane pubblico: “Ricordati sempre che nella vita non esiste un copione già scritto: fino all’ultimo puoi decidere di cambiare il finale.” “Ero un bullo”, tratto dal libro di Andrea Franzoso, è uno spettacolo teatrale che si fa progetto educativo. Racconta ai ragazzi una storia di crescita e di cambiamento che attraversa tutte le età dell’adolescenza raccontando stati d’animo, necessità, relazioni peculiari ad ognuna di esse. Una storia forte perché racconta un’escalation di trasgressioni, di una continua e insoddisfatta ricerca di risposte, costellata da picchi di onnipotente euforia e da pesanti momenti di caduta, perché trova infine un punto di arrivo, quasi un compimento, nella scelta maturata in questa graduale presa di coscienza: la scelta di diventare educatore; di accompagnare quindi altri ragazzi lungo lo stesso percorso. Come Fondazione, uno dei nostri principali obiettivi è promuovere la consapevolezza su diverse tematiche di rilevanza sociale. Utilizziamo la cultura attraverso il teatro come mezzo efficace per trasmettere messaggi che, sebbene possano sembrare distanti, sono purtroppo ben presenti. Intendiamo intervenire a supporto delle iniziative promosse dal mondo scolastico finalizzate alla sensibilizzazione, al contrasto e alla prevenzione dell’insorgenza di fenomeni devianti e contestualmente, come conseguenza pressoché diretta, in contrasto alla dispersione scolastica, al disagio giovanile e favorendo l’inclusione sociale degli studenti. Il bullismo, un fenomeno ampiamente diffuso e talvolta minimizzato, emerge come una problematica che necessità di maggiore consapevolezza, specialmente in un’epoca in cui la tecnologia e la vita “online” giocano un ruolo predominante. Il Cyber-bullismo si è diffuso rapidamente, in gran parte a causa della facilità con cui è possibile nascondere la propria identità su internet. Secondo i dati Istat, più del 50% dei ragazzi intervistati (11-17 anni) ha sperimentato episodi di bullismo, con il 19,8% che è vittima assidua, subendo soprusi più di una volta al mese. Questo fenomeno è particolarmente diffuso durante la preadolescenza, con un’incidenza significativa tra le femmine. Lo spettacolo vuol essere un percorso di sensibilizzazione e di contrasto al bullismo e ad ogni forma di discriminazione attraverso il potenziamento dell’inclusione e soprattutto attraverso la forza di una vera storia di riscatto.