DIARIO DI UN VIAGGIATORE SOLITARIO

Martedì 10 marzo 2026 ore 21.00

10 marzo 2026
FEDERICO CASAGRANDE SOLE + DIARIO DI UN VIAGGIATORE SOLITARIO
BIGLIETTO UNICO al Botteghino: €15,00
Info e prenotazioni (consigliate) all’indirizzo: info@spaziorossellini.it

Biglietteria e Bar interno aperti da un’ora prima dello spettacolo.
Parcheggio gratuito e custodito
fino ad esaurimento posti da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. L’ingresso del parcheggio è in via della Vasca Navale 70.

DIARIO DI UN VIAGGIATORE SOLITARIO

Marcello Allulli sax, loops
Maria Letizia Gorga voce, voce narrante
Jacopo Ferrazza contrabbasso

Sono 35 anni di musica raccontati attraverso suggestioni e impressioni di città visitate, di incontri con persone misteriose e affascinanti. Ricordi che affiorano, alcuni di città appena sfiorate, incontri fugaci, di persone scomparse nella nebbia vorticosa del tempo, raccontate attraverso brani come Madrid, Inno e Volesse il Cielo. Altri di città vissute intensamente, luoghi e persone che sono diventati vere e proprie “seconde case” e amicizie indissolubili, testimoniate da brani come “È.E.”, “Ande” e “Cesira”. Un viaggio fatto con la macchina del tempo dei ricordi, in totale equilibrio fra l’elemento acustico del sax e l’elettronica dei loops.

“Diario di un viaggiatore solitario” nasce da un’idea mia, Marcello Allulli e l’Auditorium Parco della Musica .
Condivideranno il palco con me Maria Letizia Gorga , attrice e cantante, mia compagna di viaggio in numerosi spettacoli teatrali su poeti come Aldo Palazzeschi, Pier Paolo Pasolini, Garcia Lorca, o sulle Madres della Plaza de Mayo e Jacopo Ferrazza ,contrabbassista virtuoso tra i più apprezzati nella scena jazz internazionale, amico e co- leader di vari progetti. Suoneremo mie composizioni e brani della cultura centro sud americana, composizioni celebri come Alfonsina y el mar e Gracias a la Vida di Violeta Parra. Maria Letizia sarà’ inoltre voce narrante di alcuni miei pensieri , piccole storie su persone care, impressioni e riflessioni di esperienze vissute nel tempo…”
Marcello Allulli