DIAFRIK 4ET

Martedì 3 marzo 2026 ore 21.00

3 marzo 2026
7 DANCES + DIAFRIK 4ET
BIGLIETTO UNICO al Botteghino: €15,00
Info e prenotazioni (consigliate) all’indirizzo: info@spaziorossellini.it

Biglietteria e Bar interno aperti da un’ora prima dello spettacolo.
Parcheggio gratuito e custodito
fino ad esaurimento posti da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. L’ingresso del parcheggio è in via della Vasca Navale 70.

DIAFRIK 4ET

Pasquale Iannarella sax tenore, corno francese
Francesco Mascio chitarra
Marco Bruno basso
Shanti Colucci batteria

Il quartetto pone l’accento sulla volontà di riscoprire le radici africane che sottendono ai tanti generi musicali di oggi: dal jazz, al reggae, al soul, fino alla musica latin in genere. Portando l’enfasi sulla funzione sociale che da sempre la musica incarna, i quattro musicisti presentano nella loro essenzialità, un mix di composizioni originali e brani rappresentativi dei grandi artisti che con il loro sforzo hanno contribuito a rendere il Mondo un posto più libero. Ritmo, anima, e libertà espressiva, sono gli ingredienti fondamentali che danno vita a questo progetto emozionante.

Pasquale Iannarella
Sassofonista ed educatore, classe 1959, nel corso della sua carriera ha inciso oltre trenta album e ha collaborato con alcuni tra i più grandi maestri del jazz contemporaneo tra cui Keith Tippett, Julie Driscoll, Barre Phillips, Evan Parker, Hamid Drake, Gunther Schuller, William Parker, Jason Moran, Michel Godard, Roberto Ottaviano, Antonello Salis, Gianluigi Trovesi, Pino Minafra, Butch Morris e John Tchicai. Innarella ha da sempre tenuto insieme il jazz con il sociale, utilizzando la musica come strumento di aggregazione, per donare felicità e gioia alle persone nelle borgate di Roma: un attivismo culturale che lo ha portato a costruire il progetto della RusticaXBand, la quale ha coinvolto quasi quattrocento ragazzi ed è stata premiata come progetto europeo del 2019 dallo European Jazz Award. Innarella si è aggiudicato numerosi Jazzit Awards e il suo album “Go_Dex” [Aut Aut, 2019] è stato scelto dalla rivista americana “Cadence” come uno tra i dieci dischi più importanti del 2020.

Francesco Mascio
Chitarrista e compositore, ha all’attivo una pluriennale carriera di concerti, in Italia, e all’estero, Europa e Stati Uniti. Numerosi album: “Europa Jazz Quartet” (2012), “Mantras for a New Era” (2013), “Ganga’s Spirit” (2015), “Jaggae” (2017) che l’ha portato a suonare presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, “Wu Way”(2018), “Live at Strike” (2019) , “I Thàlassa Mas” (2019), “Preview” (2020), “My Standards” (2022), il singolo “A Song for Peace” e il suo nuovo lavoro “Romantique Duniya” (2024). Ha avuto modo di suonare con i grandi maestri del Jazz come Tony Monaco, Francisco Mela, Shawnn Monteiro, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Karl Potter, Crystal White, Gegè Telesforo, Rosario Giuliani, Pippo Matino, Giovanni Imparato, e molti altri. Le sue composizioni attraversano numerosi stili giungendo a una produzione del tutto originale e caratterizzante. Come molti artisti non ama essere identificato con un genere specifico ma, volendo trovare una sua collocazione, potremmo associarlo ad un peculiare “Jazz Crossover”. La sua vocazione è palesemente la sperimentazione, senza confini. Perché Francesco Mascio assorbe ogni esperienza, vissuta e osservata, e la trasforma in una profonda suggestione che, attraverso la musica, condivide con il resto del mondo.

Shanti Colucci
Batterista, percussionista, compositore e arrangiatore di Roma. Grazie ai numerosi viaggi in Oriente, soprattutto India, Nepal e Libano, e alla formazione accademica jazz ricevuta presso i più importanti istituti musicali italiani, sviluppa un suo personale linguaggio musicale che fonde oriente e occidente. Tale linguaggio si riflette nel suo personalissimo drum set nel quale sono presenti sia alcuni elementi essenziali della batteria jazz che le nagara, tamburi originari della regione indiana del Rajasthan. Grazie alle sue sonorità può dare così voce ai ritmi del mondo e collaborare con numerosi progetti di musica originale con i quali si esibisce presso i più importanti teatri e festival nazionali e internazionali.

Marco Bruno
Bassista elettrico italiano classe 90 originario della provincia di Avellino. Svolge la sua attività da oltre 14 anni a Roma, dove completa i suoi studi presso il Saint Louise College of Music e presso il Conservatorio S. Cecilia con il massimo dei voti. Nel frattempo acquisisce ogni genere di esperienze live, suonando nei vari club, teatri, stadi, jazz festival, televisione e in contest di rilievo (B jazz, premio Chicco Bettinardi, LAZIOSound) italiani e internazionali. In questi anni collabora con gli ensamble musicali più variegati, cimentandosi nei diversi generi musicali (jazz, pop,r ock, fusion). Ha all’attivo due album da solista con composizioni inedite: “Stay Together” e “Strade”.