Connessioni di Scena è un progetto educativo e culturale che intreccia teatro partecipato, inclusione e innovazione digitale per promuovere la partecipazione attiva e la creatività di studenti con e senza disabilità. Attraverso laboratori teatrali integrati nelle scuole, la creazione collettiva di spettacoli accessibili e una piattaforma digitale dedicata, il progetto trasforma la scuola in uno spazio di espressione artistica, apprendimento esperienziale e cittadinanza attiva.
Al Liceo Classico e delle Scienze Umane Anco Marzio di Ostia, la compagnia Bartolini/Baronio, con la conduzione di Tamara Bartolini e Michele Baronio, ha guidato il laboratorio “Indelebile nel tempo”, sviluppato in dialogo con il concorso dedicato a Dalila Dotti, giunto alla sua decima edizione. Il percorso ha preso ispirazione dalla storia di Dalila, ex studentessa del liceo che aveva trovato proprio nel teatro uno spazio di espressione e di forza per affrontare la malattia che ha segnato la sua giovane vita. Attraverso la scrittura, la narrazione e il lavoro scenico, gli studenti hanno esplorato il tema della memoria personale, evocando persone, luoghi, canzoni ed esperienze che hanno lasciato un segno nelle loro vite. Ne è nato un processo creativo collettivo in cui corpi, parole e suoni hanno costruito una “scrittura nello spazio”, trasformando il ricordo in un gesto condiviso e vivo.
Un secondo laboratorio, “Il rumore nella testa”, è stato realizzato presso l’ISISS Magarotto – Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi, condotto dalla compagnia Fuori Contesto con la guida di Emilia Martinelli. In questo contesto educativo, frequentato anche da studenti e studentesse sordi, il lavoro teatrale ha integrato la Lingua dei Segni Italiana (LIS) come parte integrante del processo creativo. Il percorso è nato dal silenzio e dall’incontro tra modalità diverse di percezione e comunicazione. Attraverso gesti, movimenti e segni, i ragazzi e le ragazze hanno costruito una narrazione visiva e sensibile, dando forma a immagini interiori, ricordi ed emozioni. Il filo narrativo del laboratorio è stato l’idea del “rumore nella testa”, metafora dei pensieri e delle inquietudini che attraversano l’adolescenza: un groviglio di domande, desideri e fragilità che il lavoro collettivo ha trasformato in gesto scenico e condivisione.
Entrambi i percorsi si concludono con una restituzione performativa aperta alla comunità scolastica, pensata come momento di condivisione del processo creativo tra i ragazzi e le ragazze delle due scuole coinvolte, personale docente, genitori e quanti vorranno scoprire le storie che saranno protagoniste presso il teatro Spazio Rossellini. L’evento è accessibile alle persone sorde con la presenza di performer Lis e alle persone cieche/ipovedenti grazie all’audiodescrizione.
“Connessioni di Scena – Il teatro inclusivo e digitale nelle scuole del Lazio” integra l’esperienza e lo spettacolo dal vivo con una piattaforma digitale dedicata alla documentazione e alla diffusione delle esperienze. La consulenza per l’accessibilità delle performance e dei contenuti audiovideo della piattaforma sono a cura di Hubstract Made for art. L’obiettivo è valorizzare il teatro come strumento di partecipazione, inclusione e cittadinanza attiva, promuovendo la collaborazione tra studenti, docenti e territorio.
Il progetto promosso da La Meridiana Cooperativa Sociale Onlus è vincitore dell’Avviso pubblico regionale “Il Teatro nelle scuole: progetto sociale e digitalizzazione dello spettacolo dal vivo”.




