CONNESSIONI DI SCENA – IL TEATRO INCLUSIVO ENTRA NELLE SCUOLE DEL LAZIO

Lunedì 11 maggio 2026 ore 18.00

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Biglietteria e Bar interno aperti da un’ora prima dello spettacolo.
Parcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. L’ingresso del parcheggio è in via della Vasca Navale 70.

CONNESSIONI DI SCENA – IL TEATRO INCLUSIVO ENTRA NELLE SCUOLE DEL LAZIO

INDELEBILE NEL TEMPO
Laboratorio di teatro condotto dalla compagnia Bartolini/Baronio
con il Liceo Classico e delle Scienze umane Anco Marzio di Ostia
conduttori Tamara Bartolini/Michele Baronio
assistente Eleonora Bracci
con la partecipazione di Massimo Cecchetti, Giovanni Nardi, Valerio Paternesi, Samuele Canosa, Gioia Paniccia, Lara Canali, Davide Salvatore, Giorgia Diaz Armesto, Nicolas Luneville, Denise Sabino, Miriam Rado, Sara Grace Giovannangeli, Emma Ferrante, Lucrezia Borrelli
con la collaborazione della professoressa Nicoletta De Simone
riprese video Valerio Castriziani

IL RUMORE NELLA TESTA
Laboratorio di teatro condotto dalla compagnia Fuori Contesto
con l’ISISS Magarotto Istituto Statale Di Istruzione Specializzata per Sordi di Roma
conduttrice Emilia Martinelli
assistente Jessica Bertagni
consulente interpretariato e performance in Lingua dei Segni Italiana Chiara Borsella
video in grafica Daniela Cono
con la partecipazione di Carolina Barbaraci, Aurora De Cesaris, Ludovica Di Poce, Martina Eusebi, Francesco Domenico Greco, Tedla Emily Mehari, Daniele Napoletano, Mehdi Oumarou Amadou Ousseini, Tommaso Ezechiele Peralta, Nicolò Ricci, Matteo Tremonti, Daniele Vitali
con la collaborazione delle professoresse Francesca Veneziano , Simona Tito, Asco Eleonora Ponticelli
riprese video Valerio Castriziani

Connessioni di Scena è un progetto educativo e culturale che intreccia teatro partecipato, inclusione e innovazione digitale per promuovere la partecipazione attiva e la creatività di studenti con e senza disabilità. Attraverso laboratori teatrali integrati nelle scuole, la creazione collettiva di spettacoli accessibili e una piattaforma digitale dedicata, il progetto trasforma la scuola in uno spazio di espressione artistica, apprendimento esperienziale e cittadinanza attiva.

Al Liceo Classico e delle Scienze Umane Anco Marzio di Ostia, la compagnia Bartolini/Baronio, con la conduzione di Tamara Bartolini e Michele Baronio, ha guidato il laboratorio “Indelebile nel tempo”, sviluppato in dialogo con il concorso dedicato a Dalila Dotti, giunto alla sua decima edizione. Il percorso ha preso ispirazione dalla storia di Dalila, ex studentessa del liceo che aveva trovato proprio nel teatro uno spazio di espressione e di forza per affrontare la malattia che ha segnato la sua giovane vita. Attraverso la scrittura, la narrazione e il lavoro scenico, gli studenti hanno esplorato il tema della memoria personale, evocando persone, luoghi, canzoni ed esperienze che hanno lasciato un segno nelle loro vite. Ne è nato un processo creativo collettivo in cui corpi, parole e suoni hanno costruito una “scrittura nello spazio”, trasformando il ricordo in un gesto condiviso e vivo.

Un secondo laboratorio, “Il rumore nella testa”, è stato realizzato presso l’ISISS Magarotto – Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi, condotto dalla compagnia Fuori Contesto con la guida di Emilia Martinelli. In questo contesto educativo, frequentato anche da studenti e studentesse sordi, il lavoro teatrale ha integrato la Lingua dei Segni Italiana (LIS) come parte integrante del processo creativo. Il percorso è nato dal silenzio e dall’incontro tra modalità diverse di percezione e comunicazione. Attraverso gesti, movimenti e segni, i ragazzi e le ragazze hanno costruito una narrazione visiva e sensibile, dando forma a immagini interiori, ricordi ed emozioni. Il filo narrativo del laboratorio è stato l’idea del “rumore nella testa”, metafora dei pensieri e delle inquietudini che attraversano l’adolescenza: un groviglio di domande, desideri e fragilità che il lavoro collettivo ha trasformato in gesto scenico e condivisione.

Entrambi i percorsi si concludono con una restituzione performativa aperta alla comunità scolastica, pensata come momento di condivisione del processo creativo tra i ragazzi e le ragazze delle due scuole coinvolte, personale docente, genitori e quanti vorranno scoprire le storie che saranno protagoniste presso il teatro Spazio Rossellini. L’evento è accessibile alle persone sorde con la presenza di performer Lis e alle persone cieche/ipovedenti grazie all’audiodescrizione.

“Connessioni di Scena – Il teatro inclusivo e digitale nelle scuole del Lazio” integra l’esperienza e lo spettacolo dal vivo con una piattaforma digitale dedicata alla documentazione e alla diffusione delle esperienze. La consulenza per l’accessibilità delle performance e dei contenuti audiovideo della piattaforma sono a cura di Hubstract Made for art. L’obiettivo è valorizzare il teatro come strumento di partecipazione, inclusione e cittadinanza attiva, promuovendo la collaborazione tra studenti, docenti e territorio.

Il progetto promosso da La Meridiana Cooperativa Sociale Onlus è vincitore dell’Avviso pubblico regionale “Il Teatro nelle scuole: progetto sociale e digitalizzazione dello spettacolo dal vivo”.