COME L’ACQUA

Lunedì 27 aprile 2026, ore 18.30

INGRESSO GRATUITO

Biglietteria e Bar interno aperti da un’ora prima dello spettacolo.

 

COME L’ACQUA

COME L’ACQUA
Ideato e promosso dalla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia

L’idea nasce nel 2013 in seguito alla richiesta da parte della Asl RM1 e dell’Assessorato al Sostegno Sociale e Sussidiarietà di Roma Capitale, di creare un percorso musicale per gli utenti dei centri diurni afferenti al Santa Maria della Pietà; lo scopo era quello di promuovere l’agio e il benessere in persone con disabilità psichica. Da lì di strada ne è stata fatta, ben presto, infatti, ci si è resi conto che parlare di agio e benessere non era abbastanza e che era necessario ribaltare i concetti di inclusione e salute, proprio attraverso il potere della musica, con l’utilizzo ambizioso della pratica musicale come medium di creazione artistica. Non parliamo più di inclusione, ma di accessibilità, di costruzione di comunità artistiche, all’interno delle quali chiunque dà il suo contributo, con le proprie risorse e peculiarità.

COME

Si parte, come sempre, dall’ispirazione nell’incontro: cosa ascoltiamo? Cosa ci piace? Avete mai sentito questo? Il materiale musicale viene esplorato nelle sue varie forme, con il corpo, la voce, il ritmo: viene smantellato, riorganizzato, ripensato nelle sue associazioni artistiche e simboliche e reso unitario attraverso la scelta di un tema o filo conduttore differente per ciascuna annualità dei progetti. Viene poi riarrangiato, provato insieme e ancora trasformato, mescolato con immagini, parole, concetti, re impastato con strumenti non convenzionali, in un lavoro in cui individuale e collettivo perdono i loro confini. La tessitura che ne esce fuori, risultato degli sguardi differenti che si sono intrecciati tra loro, viene quindi limata e raffinata con rigore e pulizia attraverso la creazione di una partitura orchestrale che conferisca valore a ogni singolo suono di chi partecipa.

Col tempo e la partecipazione di tutti e tutte, il pensiero musicale, co-costruito collettivamente, è divenuto talmente forte che, una volta compiuta la parte di costruzione, ogni brano può essere immediatamente eseguito dall’intero ensemble.