dalle 14:15
apertura porte e bar interno
dalle ore 15:00 alle ore 16:30
AGORÀ – per segnanti
moderato da Alessio Di Renzo
Agorà è il secondo nuovo format del Festival e avvia la propria riflessione a partire dall’incontro tra due concetti: quello omonimo dell’antica Grecia e quello più contemporaneo del Deaf Space.
Agorà è dove Repubblica Sorda attua e dà corpo alla natura del suo nome: piazza di partecipazione pubblica e cuore civico della polis, centro della vita collettiva e luogo simbolico della nascita della forma democratica nel mondo occidentale l’uno; approccio progettuale e culturale che riguarda il modo in cui gli spazi vengono pensati, costruiti e organizzati per rispondere alle modalità percettive, comunicative e sociali delle persone Sorde l’altro.
dalle ore 15:00 alle ore 16:30
Workshop introduzione alla LIS – per non segnanti
tenuto da Daniele Caputi
ore 17:00
SPETTACOLO – “Io, Chi??”
di Arte&Mani Deaf Italy ETS
Scritto da Dario Pasquarella e Davide Baia
Con Dario Pasquarella e Vincenzo Livoti
Regia di Dario Pasquarella
“IO CHI??” è un’esperienza di gaming autobiografico che trasforma la vita in un percorso a livelli.
Lo spettacolo nasce per celebrare un doppio traguardo: i cinquant’anni di vita del protagonista, Dario, e i dodici anni di ricerca artistica dell’associazione Arte&Mani, che con questa produzione firma la sua decima opera originale.
Il Concept: La Vita come Videogioco
La narrazione ripercorre le tappe fondamentali dell’esistenza di Dario attraverso la struttura di un videogioco. Ogni fase, dall’infanzia in un mondo udente alla maturità, è un “Livello” associato a un colore specifico che ne riflette il tema emotivo. La scoperta della sordità viene vissuta come il primo, drammatico “Game Over”.
Tuttavia, il gioco non si ferma: la scoperta della Lingua dei Segni diventa il “Power-up” decisivo. La LIS non è solo uno strumento di comunicazione, ma la chiave d’accesso a una nuova cultura e a una “tribù” in cui finalmente riconoscersi.
Sinfonia di Segni e Parole
Lo spettacolo è un’opera bilingue (LIS/ita), in modo da garantirne la piena accessibilità, dove il corpo e le mani dell’attore disegnano nello spazio scenico scenografie invisibili ma potentissime. Attraverso un dialogo costante tra l’uomo di oggi e il ragazzo del passato, Dario affronta i propri “mostri” interiori, le sfide dell’integrazione e il desiderio di autodeterminazione, trasformando il silenzio in una voce universale.
“IO CHI??” non è solo un bilancio biografico, ma un’affermazione di identità. È la risposta, vibrante e fiera, di chi ha saputo trasformare la diversità in un punto di forza, vincendo la partita più difficile: quella con se stessi.
ore 18:45
45’
Restituzione del testo “EnforcingNormalcy” a cura di Lisanna Grosso
Lisanna Grosso – docente di Lingua dei segni italiana (LIS) dal 2014, vanta oltre dieci anni di esperienza nell’insegnamento della LIS presso associazioni, università e istituti scolastici italiani. Ex borsista Fulbright–Roberto Wirth, ha conseguito la laurea magistrale in Linguistica presso la Gallaudet University di Washington, DC. Dal 2023 è lettrice nel corso di laurea in Comunicazione e Interpretariato in LIS e LISt presso l’Università Sapienza di Roma. Attualmente è inoltre borsista di ricerca nell’ambito del progetto FIS LIS-A presso lo stesso Ateneo.
ore 19:45
Votazione per il nuovo logo di Repubblica Sorda
ore 21:00
SPETTACOLO – “Je(s)”
Chansigne – concerto strumentale e visuale
regia e messa in scena di Jennifer Lesage-David
adattamento Emmanuelle Laborit e Jennifer Lesage-David
cantautrice Emmanuelle Laborit
composizione musicale e musica di scena Patrice Rabillé
produzione IVT – International Visual Theatre
con il sostegno di Fondation Orange, Fondation Frida, CNM
coproduzione TAP – Scène Nationale du Grand Poitiers, Théâtre du Point du Jour
residenze presso Le Hall de la Chanson – Centre national du patrimoine de la Chanson
partner e sostenitori del videoclip RATP, Mairie du 9 ème arrdt de Paris,Théâtre des Champs-Elysées, Collège Roland Dorgelès
Cos’è il chansigne?
Il chansigne è una forma di espressione artistica a tutti gli effetti che rende visibile una canzone, avvalendosi della ricchezza della lingua dei segni. La sua natura tridimensionale, insieme al coinvolgimento del corpo e del volto, restituisce le emozioni, l’universo e la musicalità del brano. Che si tratti dell’adattamento di una canzone esistente o di una creazione originale, il chansigne non si limita a una semplice traduzione. La sua interpretazione trae necessariamente linfa dalla cultura sorda.
Je(s) è un concerto di canzoni in lingua dei segni che fonde videoclip e performance dal vivo, invitando il pubblico a scoprire l’arte contemporanea dei sordi. Costruito attorno al ritmo dei sordi e alla lingua dei segni francese (LSF) come linguaggio scenico, lo spettacolo è pensato per permettere al pubblico udente di vivere appieno la cultura dei sordi. Presenta canzoni originali in lingua dei segni di Emmanuelle Laborit, riarrangiamenti del repertorio francese, nonché alcune cover, con video che offrono un’immersione sensoriale complementare.
ore 22:00
SIGN
Diana Anselmo intervista Emmanuelle Laborit
dalle ore 22:15 alle ore 23:30
OPEN – moderato da Grace Giacubbo
Al culmine del termometro della partecipazione pro-attiva al Festival inteso come organismo vivo in cui la comunità può farsi, formarsi, riconoscersi e riconfermarsi, OPEN è il nuovo formato che, a dispetto del suo nome, segnerà i momenti di chiusura delle giornate del festival. OPEN chiude il programma per aprire la Comunità: è uno spazio circolare aperto che ha luogo in platea, dove un mediatore invita il pubblico a partecipazioni spontanee in stand-up, condividendo improvvisazioni ed interventi di natura artistica.



