Da anni scriviamo i nostri spettacoli partendo dai nostri ricordi, da cose piccole, apparentemente insignificanti, oppure sconvolgimenti epocali che accadono nella nostra vita: in una parola partiamo da materiale autobiografico. Tutta la scrittura parte da li, non potrebbe essere altrimenti, in fondo siamo noi che scriviamo. Ma come sempre il problema centrale non è cosa scriviamo ma come. E’ in quel come che sta l’abilità di far affiorare qualcosa di nuovo, un pensiero impertinente. Autobiografia non è parlare di sé stessi, ma attraverso un lavoro di introspezione parlare di tutti noi. Quando nel 2000 con The Secret Room abbiamo iniziato a lavorare in maniera specifica sull’autobiografia ci siamo accorti che la nostra vita non era poi così differente da quella degli altri. Il campo dell’identità è uno dei temi centrali del dibattito artistico di questi anni: dalla ricerca teatrale contemporanea alla performance art alle arti visive. Il laboratorio è l’occasione per riflettere attraverso domande pratiche su come scrivere e leggere testi e spazi in modo che diventino un trampolino di lancio per il nostro raccontarci.
Per gli iscritti al laboratorio è previsto il biglietto ridotto a 5 €. Per ottenere il biglietto ridotto, recarsi al botteghino il giorno degli spettacoli desiderati, portando con sé la conferma dell’iscrizione al laboratorio.



