Rebibbia: la Città invisibile

Rebibbia: la Città invisibile

Evento di docu-teatro ispirato alle opere di Italo Calvino

regia di Laura Andreini e Francesca Di Giuseppe

Rebibbia: la Città invisibile è un esperimento di docu-teatro che nasce dai Laboratori d’Arte in carcere e si ispira all’opera di Italo Calvino in occasione del 40°anniversario della scomparsa del grande autore.

Lo spettacolo coinvolge i detenuti, gli ex detenuti e il personale della Polizia Penitenziaria di Rebibbia. Sullo schermo, i volti e le voci degli attori del teatro di Rebibbia che ancora stanno scontando la pena, accompagnati sul palco da Juan Dario Bonetti, Marcello Lupo, Alessandro Marverti, Giacomo Silvano, Daniele Zanobi, con la partecipazione dell’Ispettrice Cinzia Silvano.

videoriprese di Paolo Modugno
animazioni di Alessandro De Nino
produzione di Fabio Cavalli per l’Associazione Ottava Arte

 

I prigionieri della Città invisibile tornano a visitare i luoghi della loro memoria infantile, quando tutto attorno era Casa, sia che fosse il mostro architettonico del Corviale a Roma o un lungomare degradato di Ostia oppure la fragile catapecchia dei nonni profughi da Sarajevo. Ogni cosa attorno portava il nome di Itaca, città miraggio, città ragnatela dalle cui maglie è difficile fuggire. La Città invisibile che ora abitano sopravvive nutrita da quei ricordi di ragazzi, già reduci a vent’anni, già sconfitti prima ancora di distinguere l’amico dal nemico.

Lo Spettacolo è stato ospitato all’Auditorium Parco della Musica e al Palazzo del Quirinale lo scorso 27 marzo, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il Progetto si svolge in collaborazione con il Ministero della Giustizia -Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – C.C. Roma Rebibbia N.C.
È stato sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo dal Vivo, “Progetto Speciale 2025”.